Davide Cavagnuolo Senior Full-Stack Developer

La Gazzetta dello Sport · 2026

Tripletta

Un gioco web di cultura calcistica per La Gazzetta dello Sport: si parte da un calciatore e si costruisce una catena di collegamenti fino a raggiungere una serie di obiettivi.

Tripletta
Cliente
La Gazzetta dello Sport
Tipo
Web game
Periodo
gennaio – maggio 2026
Ruolo
Full-stack developer · implementazione end-to-end
Stack
React · Next.js · TypeScript · Node.js · MongoDB · Cloud Run

Il contesto

Tripletta è un gioco web pubblicato su GazzaPlay. Il giocatore parte da un calciatore e costruisce una catena di collegamenti per raggiungere una serie di obiettivi, scegliendo tra diversi livelli di difficoltà.

Il concept, le regole e la UI/UX sono stati definiti dal design team di WeLudo e approvati da La Gazzetta dello Sport. Mi sono occupato della revisione di fattibilità e dell'intera realizzazione tecnica: frontend, backend, pipeline dati, infrastruttura e integrazione nell'ecosistema editoriale Gazzetta.

Dal requisito di gioco a un motore configurabile

Il backend non è stato progettato intorno al solo calcio. Ho separato dataset, template, predicati, regole di validazione e generazione dei puzzle, costruendo un motore applicabile anche ad altri domini di conoscenza. Il calcio è la prima implementazione concreta: calciatori, squadre, competizioni e paesi formano un grafo di entità e relazioni sul quale il sistema genera e verifica le catene.

Questa scelta ha reso più delicata ogni fase dello sviluppo. Funzioni apparentemente specifiche, dalla ricerca al calcolo degli obiettivi, dovevano rimanere guidate dalla configurazione e non incorporare assunzioni sul dataset calcistico.

Tradurre il game design in regole ripetibili

La difficoltà maggiore è stata tradurre concetti come popolarità e difficoltà in regole deterministiche. Dopo aver sperimentato combinazioni di pageview, Google Trends e altri segnali, ho scelto il numero di sitelink come indicatore di popolarità: un compromesso più semplice e, nei test, più affidabile.

La generazione parte sempre da un nodo sufficientemente conosciuto, simula l'esplorazione del grafo e applica soglie differenti ai nodi intermedi e finali in base alla difficoltà. Anche i predicati disponibili cambiano per livello. Infine il sistema filtra le missioni in base al numero di soluzioni possibili, evitando sia obiettivi troppo ampi e banali sia combinazioni eccessivamente ristrette.

Dati, esperienza utente e integrazione

Una pipeline ETL importa e normalizza fonti calcistiche eterogenee, riconcilia identità e alias, gestisce relazioni temporali e materializza gli indici usati dal gioco. Retry, elaborazione incrementale e controlli di qualità rendono il dataset utilizzabile senza dipendere dalle fonti esterne durante una partita.

Il frontend Next.js gestisce ricerca reattiva, validazione delle mosse, persistenza del progresso, drag-and-drop, risultati e condivisione. Per convivere con header, footer, advertising e identità dell'ambiente Gazzetta, l'app isola i propri stili tramite Shadow DOM e integra i componenti forniti dall'host.

Il risultato

Tripletta è online su GazzaPlay da maggio 2026 ed è in esercizio nell'hub insieme agli altri giochi Gazzetta.

I numeri di utilizzo appartengono al cliente e non posso diffonderli. Il risultato che posso mostrare qui è il sistema — un motore configurabile, una pipeline dati e un'integrazione editoriale che reggono in produzione — non la metrica.

Concept, regole e UI/UX: design team WeLudo, con approvazione di La Gazzetta dello Sport. Materiali visivi tratti dai mockup Figma del progetto; i contenuti mostrati nelle schermate sono esemplificativi.